La fragola
Come la mela, la fragola è un falso frutto.
Quello che noi chiamiamo fragola (Fragaria vesca) in realtà è un ricettacolo polposo per i veri frutti che sono i minuscoli semini che punteggiano la superficie della polpa.
Se ne trova traccia negli abitati preistorici europei.
Stimola fortemente il fegato e i reni; risulta quindi indicata nelle insufficienze e negli ingorghi epatici e come diuretico e antigottosa.
Presenta tannino, mucillagine, vitamine e sali minerali; è nutritiva, astringente, diuretica e depurativa.
Le sue capacità di eliminazione dell'acido urico sono notevoli.
Traggono maggior vantaggio dal consumo delle fragole le persone obese, i grandi mangiatori, i sedentari, i diabetici, gli aterosclerotici.
Durante la stagione è bene consumare fragole a digiuno, magari come salutare prima colazione o a merenda.
Eventuali fenomeni di intolleranza, come l'orticaria ad esempio, non sono altro che l'espressione del suo energico potere depurativo. Basterà solamente limitarne il consumo.